I vincitori – III ed.

Sezione poesia (In corsivo l’opera selezionata inserita in antologia)

  1. Elena Piccinini – Reggio Emilia – Presagio
    La poesia più che dal bisogno di raccogliere il soffio segreto dell’essere e gli impulsi dell’animo, sembra nascere dai sensi riposti di un’energia che percorre il corpo generando una scrittura legata all’esperienza intima e allo stesso tempo fisica del dolore e dell’esperienza in genere. Il linguaggio quasi macerato da un affanno di esistenza, e sovente incline al frammento, lascia balenare un caleidoscopico universo di sensazioni.
  2. Giovanni Marco Pruna – Iglesias – Alba consapevole
    Ilaria Pamio – Varese – Pezzi di me
  3. Patrizia Cozzolino – Napoli – Il sacro rito del Vivere

Menzione speciale della Giuria:

  • Alessio Franchi – Pomarance – Pisa – George Best
    Una poesia diversa, ironica, sarcastica, irriverente, di nessuna maniera, che punta al lato contraddittorio delle nostre quotidianità.
  • Elena Ferramola – Mirandola – Modena – Pesantissima palla di rabbia
    Deliziosa. Un montaggio toccante di immagini malinconiche e insieme rudemente reali.
  • Susanna Pistone – Parma – Primavera
    Queste poesie sembrano scatole di latta in cui sono regalati alla memoria frammenti di vita, immagini di sole, resti di giochi e carte di caramelle. In una collezione di odori e ricordi degna della soffitta di una vecchia casa vittoriana.

Quarti classificati, a pari merito (in ordine alfabetico):

  • Laura Apparuti – Rubiera – Reggio Emilia – Alla fine
  • Elena Basanisi – Roma – Esodo estivo
  • Fabio Carapezza – Parma – Acari
  • Azzurra Casamassima – Viareggio – Lu – Assenza
  • Laura Cortesi – Bonate Sopra – Bergamo – Ultimo bacio
  • Gerardo De Stefano – Istrana – Treviso – Il film mai visto
  • Marina Favro – Caluso – Torino – Col naso al finestrino
  • Vincenzo Lisciani Petrini – Teramo – La giostra
  • Elisa Longoni – Verbania – Aspetto
  • Monica Martinelli – Roma – Memoires
  • Domenico Mazzaglia – Viagrande – Catania – La libera scena
  • Rossella Nisio – Rieti – Inverno
  • Angelo Persico – Pontecagnano – Salerno – Mi parlerai dei superuomini
  • Sonia Sangiorgi – Andorno Micca – Biella – L’eterno
  • Donatella Sarchini – Milano – Una nube leggera
  • Mauro Savino – Potenza – Acquaforte
  • Roberta Selan – Pordenone – Piccole mani aperte
  • Daniel Skatar – Brno – Repubblica Cecoslovacca – La realta dei sogni
  • Giovanni Vanni – Mascali – Catania – Diario di un giovane antico
  • Viviana Ventisette – Campi Bisenzio – Firenze – Domenica di pioggia
  • Rodolfo Vettorello – Milano – Amare e riamare
  • Massimo Zaccagna – Firenze – Il calzino
  • Gino Zanette –  Godega di S. Urbano – Treviso – Oltre i papaveri

Sezione racconto (In corsivo l’opera selezionata e inserita in antologia)

  1. Marta Rivetti – Chivasso – Torino – Blank
    Un dipinto di dolore tratteggiato con pennellate grosse e violente. Il ritratto di una ferita, lucido e insieme sfacciato. Un racconto che a tratti somiglia a una poesia, in alcuni passaggi a un videoclip, in altri a scene di un film muto ma pieno di luce. Scritto con grande tocco e calcolato ritmo nello scandire la narrazione e nel distribuire il dolore che ne stilla.
  2. Ugo Criste – Genova – Il pozzo
    Angelo Persico – Pontecagnano – Salerno – E poi ho guardato il cielo
  3. Emanuela Massaglia – Viareggio – Lucca – La voce

Menzione speciale della Giuria:

  • Rossella Nisio – Rieti – Inseparabili
    Un racconto che indaga su una particolare forma di rapporto, quella tra animale e uomo. Troppe volte dato per scontato, troppo spesso sbilanciato. Anche in questo racconto, dove all’inizio questo rapporto pare a prima vista solo dettato da un piacere reciproco che ne è l’unica misura, nasconde invece ancora una volta l’incapacità dell’essere più intelligente di capire fino in fondo a chi si trova davanti. Una narrazione puntuale e ricca di particolari descrittivi rende il testo interessante.
  • Aldo Zoppolat – Torino – La soffitta
    Il racconto risulta ben costruito e il linguaggio appare forgiato addosso ai personaggi che vengono analizzati con la spietata e amara consapevolezza dei lati oscuri che ognuno di noi cela, dormienti, in sé.

Quarti classificati, a pari merito (in ordine alfabetico):

  • Camilla Amici – Genova – Insonnia
  • Gabriele Astolfi – Bologna – Non e successo niente
  • Enrico Barbieri – Curtatone – Mantova – Tuo padre, le tue gambe
  • Andrea Bonvicini – Trento – Parole nella sabbia
  • Navid Carucci – Roma – Cuba
  • Giovanni Cicero – Sommacampagna – Verona – Non le nuvole, né gli alberi
  • Pierangelo Colombo – Casatenovo – Lecco – Una vita di frodo
  • Cristian Confalonieri – Milano – Rovine
  • Salvatore Curro – Aprilia – Latina – Greatest Hits
  • Barbara Danesi – Pomezia – Roma – Riflessi
  • Riccardo De Sanctis – Formello – Roma – Nomen Omen
  • Paolo Delpino – Milano – Confessione di un sostituto procuratore della Repubblica a un commissario di polizia
  • Eleonora Filippini – Rimini – Tarti-Goal e Cotterina – Un’amicizia a prova di gelo
  • Wolfango Horn – Bologna – Un tocco di modernità
  • Luca Lomonaco – Milano – Canto di Natale
  • Simona Maestrelli – Viareggio – Lucca – Angelica 2032
  • Antonio Marinucci – Avezzano – L’Aquila – Cronache del dopobomba
  • Massimo Martinelli – Capraia e Limite – Livorno – Non sanno che mi piace ballare
  • Elena Piccinini – Reggio Emilia – Robert e l’amico Leonardo
  • Alessandro Renna – Prati di Vezzano – Spezia – Non la si fa al vecchio Abner
  • Elena Rui – Parigi – Francia – Non lo dire a nessuno
  • Andrea Saviano – Bassano del Grappa – Vicenza – Non chiedere l’autografo all’assassino
  • Erica Scaramal – Miagliano – Biella – Oltre
  • Rodolfo Vettorello – Milano – Amori d’autunno

Sezione romanzo (In corsivo l’opera selezionata)

  1. Luigi Pagano – Acerra – Napoli – Maremuto blues
    Romanzo che cattura fin dalla prima riga in un’atmosfera abilmente orchestrata dall’autore. Il lettore viene condotto, con gentile fermezza, in un labirinto in cui le parole si fanno silenzio e i sentimenti si svelano ruvidi e sensuali come i colori a olio su una tela grezza.
  2. Gianluca Ciuffardi – Livorno – Il vuoto e ciò per cui combatte l’Ombra del piccolo Dio
  3. Emanuela Massaglia – Viareggio – Lucca – Il volo della farfalla

Menzione speciale della Giuria:

  • Nicola Fabio Vitale – Ostuni – Brindisi – Lucifero, la storia di un angelo caduto dal cielo
    Romanzo di forte impatto emotivo, sapientemente giocato sul timore e il fascino della fragilità umana.
  • Dante Torrieri – Montesilvano – Pescara – Alessandro Magno e l’Amuleto magico
    Romanzo perfettamente costruito in cui fabula e intreccio si fondono in una straordinaria ricostruzione storica.

Quarti classificati, a pari merito (in ordine alfabetico):

  • Antonella Agnello – Pandino – Cremona – Diario di un cane
  • Antonio Berardi – Taranto – Il canto del grano
  • Luciana Bonadiman – Bassano del Grappa – Vicenza – Karina
  • Andrea Bonvicini – Trento – Come la pioggia
  • Marina Brognoli – Brescia – Giulia, Albertina e Richelda: una sola storia
  • Tiziana Capocaccia – Roma – Le baby-sitter del finesettimana
  • Matteo Capozza – Palestrina – Roma – Lo specista
  • Bruna Franceschini – Brescia – Il mistero dei lovegatti
  • Dario Ghiringhelli – Turate – Como – Una vita qualunque
  • Monica Gorret – Nus – Aosta – Stava tutto in una gerla
  • Fabrizia Iranzo Imperatori – Thonex – Svizzera – Gelato al limone
  • Teresa Lagana – Modena – La donna nuda con le mani in tasca
  • Gerardo Lando – Ferrandina – Matera – Il nonno generale
  • Francesco Lepri – Gubbio – Perugia – Il culto del mistero
  • Vincenzo Lumenti – Foggia – Donna Sofia di Roccabruna
  • Ettore Mariani – Monza – Rebecca, la luna e Dio
  • Gabriele Marra – Casarano – Lecce – Via della desolazione
  • Achille Mauriello – Agliana – Pistoia – Coda d’anima
  • Valeria Nitto – Citta Giardino – Siracusa – L’artefice di un nuovo mondo
  • Elena Orsi – Gorizia – Qualcosa in futuro per Maika
  • Niva Ragazzi – Lomazzo – Como – Liberazione
  • Enrico Rigamonti – Annone di Brianza – Lecco – Silenzio e disonore
  • Monica Serra – Formello – Roma – Cuore di drago (SQUALIFICATA)
  • Claudio Adolfo Pietro Tonelli – Monza – La prosa perduta
  • Roberto Vaccari – Modena – Nel mare d’inverno

Premio

Il primo classificato di ogni sezione ha ricevuto una pubblicazione ad personam nelle collane di narrativa e nella collana di poesia Versi di segale ad opera di Giovane Holden Edizioni.

Pubblicato da premighstreghebuk

Premi Letterari Nazionali: - Giovane Holden - Streghe Vampiri & Co. - Bukowski

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